A Campi Bisenzio (FI), domenica 8 febbraio, il Parco di Villa Montalvo ha accolto i Campionati italiani per società di corsa campestre in una giornata fredda e piovosa.
L'Esercito ha confermato il titolo italiano nel cross lungo femminile (6 km), grazie ad una brillante prova di Elena Romagnolo, superata sul traguardo soltanto dall'ungherese Aniko Kalovics (Cover Mapei). Nel primo giro del percorso di 2 km, l'azzurra ha dettato un buon ritmo che la Kalovics è riuscita a tenere. L'ungherese ha poi preso il decisivo vantaggio, la Romagnolo è però rimasta a breve distanza, dimostrando il suo buon momento di forma. Il successo dell'Esercito è stato suggellato dal 3° posto della trentina Federica Dal Ri, 4ª Fatna Maraoui, che ha preceduto di un soffio Deborah Toniolo. Nella graduatoria per club, piazza d'onore per la Corradini Excelsior Rubiera grazie ad Ivana Iozzia (6ª) e Gloria Marconi (7ª), terza la squadra della Forestale.
Poco prima si era svolto il cross corto maschile (4 km), sotto una pioggia battente. Sin dall'inizio due keniani hanno preso il largo: Ezekiel Kiprotich Meli (Pol. Corso Italia Pisa) e Abraham Kipkemei Talam (Grottini Team). Vittoria per il primo, che quest'anno è stato 4° al recente cross della Vallagarina e dall'anno scorso vive a Siena, e fa parte del gruppo seguito da Enrico Dionisi. Alle spalle dei due, è piaciuto Stefano La Rosa, terzo e nettamente il miglior italiano davanti a Scaini e Di Pardo delle Fiamme Gialle. Le Fiamme Gialle hanno ripetuto la vittoria a squadre dell'anno scorso, davanti ai Carabinieri e all'Aeronautica.
Il programma si era aperto con la gara juniores femminile sui 5 km, dove Veronica Inglese (Atletica Gran Sasso) ha condotto una gara di testa per imporsi davanti all'avversaria di sempre nelle categorie giovanili, cioè la campionessa italiana in carica Valeria Roffino ed alla sarda Jessica Pulina dell'Atletica Ploaghe, classe '91. La Roffino ha comunque portato al successo il proprio club, il Runner Team 99 di Volpiano, che detronizza l'Atletica Gran Sasso, prima nelle ultime due edizioni; stavolta le teramane si sono piazzate terze, dietro anche al Cus Genova guidato da Laura Papagna, 4ª nella classifica individuale.
Tra gli allievi (5 km), Marco Salvi dell'Atletica Gran Sasso ha avuto la meglio su Mekonen Magoga (Atletica Mogliano) e Yassine Rachik (Atl. Bergamo 1959 Creberg). Scudetto agli irpini del Montemiletto Team Runners, davanti a Running Club Futura e Atletica Mogliano.
Nella gara femminile per allieve sui 4 km, vittoria per Valentina Marchese (Fondiaria Sai) su Martina Merlo (Cus Torino) e Valentina Elli della Ilpra Vigevano, che ha conquistato il titolo a squadre davanti a Cus Torino e Studentesca Ca.Ri.Ri.
Le Fiamme Gialle hanno conquistato il loro quarto titolo italiano consecutivo nel cross lungo maschile (10 km). Protagonista assoluto è stato Gabriele De Nard, chiaro vincitore della gara individuale. Il trentaquattrenne bellunese di Sedico, con il suo fisico potente è riuscito ad esprimersi al meglio su un tracciato che era già carico di fango, nonostante la pioggia avesse concesso una tregua. Dietro a De Nard, si è distinto il giovane Bernard Dematteis, terzo il marocchino Kaddour Slimani (Cover Mapei), di fronte al keniano Matthew Kiprotich Rugut e all'altro marocchino Hamid El Mouaziz, poi Denis Curzi e il finanziere Daniele Caimmi, a garantire il successo di squadra sui Carabinieri e sull'Atletica Potenza Picena, che organizzerà gli Assoluti di cross il prossimo 15 marzo.
Nel corto femminile (4 km), successo come da pronostico per la Forestale, guidata da una pimpante Silvia Weissteiner. L'allieva di Ruggero Grassi si è affermata sulla compagna di squadra e corregionale Renate Rungger. Il terzetto vittorioso è stato completato da Agnes Tschurtschenthaler, quinta e preceduta sul traguardo dalla marocchina Asmae Ghizlane e da Giulia Francario dell'Esercito, secondo nella graduatoria per club davanti al Running Club Futura. Silvia adesso si cimenterà nell'attività al coperto, per ben figurare agli Europei indoor di Torino.
L'ultima gara in programma era quella per gli juniores (8 km), dove ha brillato Marouan Razine, marocchino del Cus Torino. Oltre mezzo minuto il suo vantaggio su Dario Santoro (Ass. Gargano 2000), seguito da Michele Fontana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni). La squadra del Marathon Uoei Trieste si è confermata campione d'Italia a dodici mesi di distanza dall'edizione di Monza, precedendo Cus Torino e Promosport.
Nelle classifiche combinate, vittorie per l'Atletica Bergamo 1959 Creberg tra i maschi e del Cus Torino in campo femminile.
La Finale Nazionale dei Campionati di Società di Cross è la manifestazione più rappresentativa dell'Atletica Leggera, nella quale sono presenti importanti società a livello nazionale (militari comprese) con i più forti atleti italiani del mezzofondo ed alcuni stranieri. Le esperienze maturate negli anni dagli organizzatori dell'Atletica Campi Universo Sport con il supporto dell'Assessorato allo Sport del Comune hanno consentito alla Federazione lo svolgimento a Campi Bisenzio di questa manifestazione che con i suoi oltre 1700 partecipanti si è dimostrata un vero festival della corsa campestre italiana.